Il Pane d'api

Il pane d'api è uno dei segreti meglio custoditi dell'alveare. Se il miele è il carburante (carboidrati) e il polline è la materia prima (proteine), il pane d'api, chiamato anche pandapi o perga, è la versione più raffinata e fermentata di quest'ultimo.

Cos'è 

Il pane d'api è di fatto una versione potenziata del polline.

Quando le api bottinatrici portano il polline nell'alveare, le api operaie lo stipano nelle celle del favo, mescolandolo con nettare, miele ed enzimi salivari ricchi di microrganismi benefici

Una volta sigillato, il composto subisce una fermentazione lattica. Questo processo rompe il guscio esterno del polline (l'esina), che è estremamente resistente e difficile da digerire per l'uomo, rendendo i nutrienti all'interno pronti all'uso.

Favo con Pane d'api 

Come viene estratto

Estrarre il pane d'api è un lavoro di pazienza, perché le api lo pressano con forza sul fondo delle celle. Gli apicoltori usano principalmente tre metodi:

Metodo Manuale

Si usa un piccolo strumento metallico a forma di tubo (un estrattore di pane d'api) che viene inserito nella cella per estrarne il chicco. È un processo lento, ideale per un consumo personale.

Congelamento e Frantumazione

Per quantità maggiori: si congela un favo ricco di pane d’api e senza covata, quindi si frantuma il favo e si setaccia il tutto. Il pane d’api, essendo più solido e pesante della cera, viene raccolto tramite ventilazione o setacciatura meccanica.

Masticazione

Il metodo più naturale è mangiare direttamente il pezzetto di favo contenente il pane d'api, masticandolo come una gomma da masticare per poi sputare la cera.

Chicchi di Pane d'api

Benefici 

Grazie alla fermentazione, il pane d'api è nutrizionalmente superiore al polline fresco o essiccato. Ecco i vantaggi principali:

  • I nutrienti sono già predigeriti dai batteri lattici, quindi il nostro corpo li assorbe molto più facilmente.
  • Contiene tutti gli amminoacidi essenziali, oltre a una vasta gamma di vitamine (A, B, C, E, K).
  • Come probiotico naturale supporta la flora intestinale e rafforza il sistema immunitario.
  • Come antiossidante e disintossicante aiuta a combattere i radicali liberi e supporta la funzione epatica.
  • Offre energia immediata ed è indicato per chi soffre di spossatezza o anemia.

Nota di cautela: in caso di allergie anche ad altri prodotti dell'alveare, meglio consultare un medico prima di provarlo.

Conservazione

A differenza del polline fresco che deve stare in freezer, il pane d'api è molto stabile grazie alla sua acidità (data dalla fermentazione). Si conserva bene in un barattolo di vetro o in busta a chiusura ermetica, mantenuto al fresco e al riparo dalla luce, oppure mescolato direttamente nel miele.