Il Polline d'api
Il polline può considerarsi come il kit di sopravvivenza della natura: minuscoli granelli che racchiudono tutto il necessario per dare vita a una nuova pianta.
Per la sua ricca composizione il polline è diventato uno degli integratori naturali più completi e studiati per l’uomo
A seconda della pianta a cui appartiene, il polline può avere diversi colori e diverse forme.
Per le api, il polline è una sostanza proteica importante per il loro sviluppo e lo raccolgono grazie alla peluria presente sul loro corpo e sulle loro zampe, successivamente depositato nelle celle, pronto per essere utilizzato prevalentemente nell’alimentazione della covata, grazie all’alto contenuto proteico.
Il polline viene consumato essiccato o congelato.
Cos'è e come viene prodotto
In termini botanici, il polline è l'insieme delle cellule riproduttive maschili delle piante superiori.
- La produzione: avviene nelle antere (la parte terminale degli stami del fiore). Quando il fiore matura, libera questi granelli per permettere l'impollinazione.
- Il ruolo delle api: mentre volano di fiore in fiore, le api raccolgono la polvere, la impastano con un po' di nettare e secrezioni salivari per formare delle palline che attaccano alle zampe posteriori (nelle cosiddette cestelle).
- La raccolta: Gli apicoltori lo raccolgono posizionando apposite trappole all'ingresso delle arnie, obbligando le api a passare in fori molto piccoli facendo così cadere il polline, stoccato sulle loro zampe, in un apposito cassettino. Da un alveare si possono ottenere annualmente circa 4-5 kg di polline
I benefici di questo superfood
Il polline è considerato un alimento completo perché contiene quasi tutti i nutrienti necessari agli esseri umani; trova impiego come integratore alimentare per il suo elevato valore biologico legato al contenuto di carboidrati, proteine, aminoacidi, glucidi, oligoelementi, ormoni della crescita e vitamine.
Risulta facilmente digeribile perché contiene pochissimi grassi.
Ha inoltre proprietà tonificanti e stimolanti nonché proprietà di ripristino delle funzioni organiche.
Le sue principali caratteristiche sono:
- Azione Eutrofizzante: grazie alle numerose vitamine ed al fattore anabolizzante del polline aiuta soprattutto le persone anziane , convalescenti e deperite a rimettersi in forma.
- Azione Antianemica: essendo ricco di rame, aiuta ad aumentare il numero dei globuli rossi e l’emoglobina, migliorando i sintomi dell’anemia.
- Azione contro l’ipertrofia prostatica: eliminandone i sintomi piuttosto dolorosi e fastidiosi.
- Azione sulla funzione intestinale: soprattutto dove esiste uno squilibrio della flora intestinale ma anche nei confronti di chi ha problemi renali. Utile anche nei confronti di chi soffre di diarrea o stitichezza, regolando il corretto funzionamento dell’apparato.
- Azione antidepressiva e metabolica: aiuta a migliorare la sensazione di benessere fisico, l’umore e la nevrastenia, grazie alla presenza di triptofano. Le cause sono ancora ignote ma numerosi studi hanno evidenziato come l’assunzione di polline migliori anche il benessere psicologico dei pazienti.
- Azione energetica: contiene circa il 30-40% di proteine e tutti gli amminoacidi essenziali, È ricchissimo di carboidrati e vitamine del gruppo B, ideale per sportivi, studenti o chi attraversa periodi di forte stress.
- Azione antiossidante e supporto immunitario: contiene flavonoidi e carotenoidi che combattono l'invecchiamento cellulare; ha proprietà antibatteriche e aiuta a rinforzare le difese naturali del corpo.
Importante avvertimento
Seppur l'allergia alimentare sia diversa da quella respiratoria, un soggetto allergico (specialmente alle graminacee o alle composite) dovrebbe testare un solo granello sotto la lingua per vedere come reagisce il suo corpo
Come scegliere un buon polline d'api
Scegliere un buon polline non è come comprare il sale: è un prodotto estremamente sensibile all'ambiente e alla lavorazione.
Se cerchi un effetto terapeutico (energia, difese immunitarie), punta sul fresco. Se vuoi solo un'integrazione leggera, il secco va benissimo.
Caratteristica
Polline Fresco (Congelato)
Polline Secco (Deidratato)
Gusto
Morbido, aromatico, si scioglie in bocca
Croccante, a volte un po' farinoso
Nutrienti
Massimo (mantiene enzimi e fermenti vivi)
Ridotti dal calore dell'essiccazione
Conservazione
Obbligatoria in freezer
Dispensa (fresco e buio)
Prezzo
Più alto
Inferiore
Per assicurarti di acquistare un polline e non solo "polvere colorata", ecco i criteri d'oro da seguire:
L'origine
Il polline raccoglie tutto ciò che c'è nell'aria, inclusi eventuali pesticidi o inquinanti.
- Cosa scegliere: comprare solo polline italiano o locale (al più prodotto da uno Stato membro) riduce il rischio di contaminazioni da pesticidi vietati in UE ma usati altrove.
- Bio è meglio: La certificazione biologica garantisce che le api abbiano bottinato in aree non trattate chimicamente e che non siano stati usati antibiotici nell'alveare.
Indicatori di qualità
Il primo indicatore di qualità è visivo. Un buon polline deve essere multicolore.
- Ogni colore rappresenta un fiore diverso (giallo per il tarassaco, rosso/marrone per il castagno, viola per il papavero).
- Più colori vedi nel barattolo, più il profilo amminoacidico è completo. Un polline monocromatico è spesso segno di un'alimentazione "monotona" per le api e meno bilanciata per te.
Chiedi di poterlo annusare e/o assaggiare prima dell'acquisto (come in un mercatino agricolo):
- Deve profumare di fiori, fieno o miele. Se senti odore di muffa, polvere o un sentore acido, lascialo dove si trova.
- Le palline devono essere sode ma leggermente elastiche sotto pressione (se fresco) o friabili ma non polverizzate (se secco).
Packaging
Il polline teme la luce. Preferisci contenitori in vetro scuro o confezioni sigillate ermeticamente.
Evita i sacchetti di plastica trasparente esposti al sole sugli scaffali, poiché i grassi buoni contenuti nel polline irrancidiscono velocemente con la luce e le temperature alte.
Consiglio: se acquisti polline secco, controlla che sul fondo del barattolo non ci sia troppa polverina. Troppa polvere indica che il polline è vecchio o è stato maneggiato bruscamente, perdendo la sua struttura originale.
Come si conserva per mantenerne le proprietà
Il polline è un prodotto "vivo" e delicato. Se conservato male, perde le sue proprietà o, peggio, può ammuffire.
Polline Secco (il più comune)
Viene deidratato a basse temperature dopo la raccolta.
Va conservato ben sigillato in barattolo di vetro scuro o in confezione ermetica non trasparente in luogo fresco, asciutto e lontano da luce diretta.
Polline Fresco (congelato)
Mantiene il 100% delle proprietà nutrizionali e mantiene una consistenza più morbida.
Va conservato ben sigillato in confezione ermetica nel freezer.
Nota: il polline fresco non ghiaccia mai del tutto grazie al basso contenuto di acqua, quindi puoi prelevarne un cucchiaino e consumarlo subito.
Come usarlo a colazione
Ingoiare i granuli così come sono, con un sorso d'acqua o latte è un metodo non corretto per garantire la bio-disponibilità delle proprietà del polline.
Ogni granello di polline è protetto da una membrana resistentissima (l'esina) che il nostro stomaco non riesce a sciogliere bene.
Per sprigionare il suo potere, devi disgregare tale membrana nei seguenti modi migliori:
- Nello Yogurt (Metodo migliore): mescola un cucchiaino di polline nello yogurt e lascialo riposare per 5-10 minuti prima di mangiarlo. L'umidità dello yogurt ammorbidisce il guscio e rende i nutrienti pronti per l'assorbimento.
- Nel Frullato: frullalo insieme a frutta e latte vegetale. Le lame del frullatore romperanno meccanicamente i granuli.
- Miele e Limone: sciogli il polline in un bicchiere d'acqua tiepida (non bollente!) con un po' di miele e succo di limone. Aspetta che i granelli si sfaldino completamente.
Avvertenza: Inizia con dosi piccole (mezzo cucchiaino) per abituare l'intestino e verificare che non ti dia reazioni allergiche.