Il Veleno d'api

Il veleno d'api è una sostanza prodotta dalle api operaie e dalla regina. Se per l'ape è un'arma di difesa, per l'uomo è diventato un prezioso alleato in ambito farmaceutico e cosmetico.

Cos'è il veleno d'api

L'apitossina (o veleno d’api) è un liquido trasparente, amaro e acido; è ma una miscela complessa di proteine, enzimi e aminoacidi.

Il componente principale (circa il 50% del peso secco) è la melittina, un peptide con potenti proprietà anti-infiammatorie, ma è anche quello che causa il dolore quando veniamo punti.

La composizione del veleno è molto complessa, circa 40-60 componenti; oltre la melittina i principali identificati sono: acqua, acido formico, acido cloridrico, acido fosforico e acido amminico.

Come viene prodotto e raccolto

Prodotto da particolari ghiandole velenifere possedute dalle api femmine, è una sostanza che viene impiegata a scopo difensivo, mediante inoculazione tramite il pungiglione negli aggressori. La raccolta moderna del veleno d’api utilizza il metodo Bee-friendly, che salvaguardia la salute dell’ape:

Gli apicoltori utilizzano una lastra di vetro posta all'ingresso dell'alveare, attraversata da una debolissima corrente elettrica.

Le api, irritate dalla scossa (che però non le danneggia), tendono a pungere la lastra.

Poiché la superficie è liscia e dura, il pungiglione non rimane incastrato e l'ape sopravvive.

Il veleno depositato sul vetro si asciuga all'aria e viene poi raschiato via sotto forma di polvere cristallina.

Benefici 

Il veleno d'api è il cuore dell'apiterapia e per questo è molto ricercato; di seguito i principali benefici:

  • Proprietà farmacologiche: la melittina è considerata molto più potente di alcuni farmaci steroidei nel ridurre le infiammazioni. Viene usato per alleviare i sintomi di artrite reumatoide e dolori articolari. Ha proprietà vasodilatatorie, cardiotoniche e anticoagulanti.
  • Botox naturale: in cosmetica, il veleno d'api è famosissimo. Quando applicato sulla pelle (in dosi minime), inganna l'epidermide facendole credere di essere stata punta. Questo stimola l'irrorazione sanguigna e la produzione di collagene ed elastina, con un effetto rimpolpante e anti-rughe.
  • Supporto al sistema immunitario: alcuni studi ancora in corso suggeriscono che possa modulare la risposta immunitaria, aiutando in caso di malattie autoimmuni.

Conservazione

Il veleno d'api è una sostanza estremamente instabile, che se non gestita correttamente porta enzimi e proteine a denaturarsi perdendo ogni efficacia.

Si presenta solitamente come una polvere liofilizzata o cristallizzata.

Deve essere conservato in flaconi di vetro ambrato, sigillati ermeticamente; in congelatore per lunghi periodi o in frigorifero.

Nota sulla sicurezza

In persone allergiche, mentre il polline può darti un po' di prurito, il veleno d'api può causare shock anafilattico. Così anche l'uso cosmetico deve essere testato su una piccola porzione di pelle.