La Pappa Reale 

Se dovessimo dare un titolo alla Pappa Reale, sarebbe sicuramente il cibo dei VIP dell'alveare.

Mentre il miele è la fonte di energia quotidiana per tutte le api, la pappa reale è un alimento esclusivo, una sorta di super-carburante destinato solo ai membri più importanti della colonia.

Ricca di sostanze nutrienti è composta per il 70% da acqua e il rimanente 30% da proteine, amminoacidi essenziali, zuccheri e grassi, ma anche vitamine e numerosi sali minerali che la rende particolarmente apprezzata come alimento funzionale ad alta attività biologica.

L’effetto più comunemente pubblicizzato consiste in un’azione tonica, in grado di migliorare le prestazioni fisiche e intellettuali dell’individuo, e ricostituente stimolando l’apparato immunitario e l’appetito.

 Cos'è e come viene prodotta

La Pappa reale si presenta come una sostanza gelatinosa semifluida, di colore bianco paglierino e dal sapore tipicamente acido e pungente.

Chiamata anche gelatina reale, viene utilizzata dalle api subito dopo la secrezione, non viene cioè immagazzinata come il polline o il miele.

A differenza del miele, che deriva dal nettare, o della propoli che deriva dalle resine, la pappa reale è un prodotto di sintesi dell'ape stessa.

Prodotta dalle api nutrici (api giovani, tra i 5 e i 15 giorni di vita), attraverso particolari ghiandole poste sulla loro testa (ghiandole ipofaringee e mandibolari), viene utilizzata per alimentare la regina e, in piccola parte, anche le giovani larve.

Per produrla le nutrici mangiano grandi quantità di polline e miele, li metabolizzano e li trasformano in questo alimento prezioso.

A cosa serve nell'alveare?

La pappa reale viene somministrata a tutte le larve per i primi 5 giorni e nella cella reale dell’ape regina per tutta la durata della cova, nonché per tutta la sua vita; ciò la rende diversa per dimensione e longevità dalle altre api.

E’ quindi grazie a alla dieta a base di pappa reale, che la Regina ha dimensioni quasi doppie delle  api operaie, e che l'unica in grado di deporre uova, vivendo fino a 5 anni, contro i 45-60 giorni di un'ape operaia.

Come viene recuperata dall’apicoltore?

L'apicoltore preleva la pappa reale aspirandola dalle celle reali dell’ape regina, nel momento in cui la covata è nello stadio larvale utilizzando tecniche specifiche e un notevole impegno di manodopera.

Nota: il prodotto attualmente commercializzato in Italia e in prevalenza di importazione, seppur negli ultimi anni la produzione nazionale è notevolmente aumentata.

I benefici e utilizzi 

La pappa reale è un cocktail di vitamine (soprattutto del gruppo B, come la B5), minerali, proteine e un particolare acido grasso (10-HDA) che ha proprietà antibatteriche.

  • Ricostituente Energetico: èperfetta nei periodi di forte stress, stanchezza o durante i cambi di stagione.
  • Supporto al Sistema Immunitario: aiuta a prevenire le malattie stimolando le difese naturali.
  • Sostegno Mentale: migliora la concentrazione e aiuta in caso di stanchezza mentale o esami.
  • Appetito e Crescita: viene spesso consigliata a bambini inappetenti o anziani debilitati per stimolare il metabolismo.

Come scegliere una Pappa reale di qualità

Scegliere una pappa reale di qualità non è banale, perché il mercato è inondato di prodotti a basso costo che spesso hanno perso gran parte delle loro proprietà.

Essendo una sostanza molto delicata, basta un errore nella conservazione o nel trasporto per trasformare la pappa reale in una gelatina inutile.

Di seguito i criteri fondamentali per usa scelta oculata:

L'Origine

Questa è la distinzione più importante.

  • Pappa Reale Italiana: è soggetta a controlli rigorosissimi. Spesso è prodotta da piccoli apicoltori o consorzi che garantiscono la freschezza e l'assenza di antibiotici. Costa di più, ma la qualità è superiore.
  • Pappa Reale d'importazione (spesso asiatica): costa pochissimo, ma spesso viene congelata e scongelata più volte durante il trasporto, degradando i nutrienti. Inoltre, le normative sull'uso di pesticidi e antibiotici negli alveari possono essere meno severe.

Lo Stato

  • Fresca (in boccetta): è la scelta migliore se cerchi il massimo dei benefici. Deve stare sempre in frigorifero. È viva, ricca di enzimi e vitamine.
  • Liofilizzata (in capsule o flaconcini bevibili): è pappa reale a cui è stata tolta l'acqua. È comoda se viaggi o non hai un frigo a portata di mano, ma il processo di liofilizzazione (seppur delicato) riduce la forza vitale del prodotto.

Cosa riporta l’etichetta

Guarda l'etichetta, cerca la concentrazione di 10-HDA (acido 10-idrossi-decenoico), la purezza e gli ingredienti:

  • Il 10-HDA è l'acido grasso che si trova solo nella pappa reale ed è l'indicatore della sua freschezza e potenza.
  • Una pappa reale di alta qualità deve avere un valore di 10-HDA superiore all'1,4% (meglio se vicino al 2%). Se il valore non è indicato, diffida del prodotto.
  • La migliore pappa reale dichiara in etichetta una purezza del 100%.

Evita quei prodotti (spesso flaconcini per bambini) dove la pappa reale è mischiata a dosi massicce di zuccheri, aromi artificiali e conservanti. In quel caso, la quantità di pappa reale effettiva è spesso irrisoria.

Caratteristiche Organolettiche (Vista e Gusto)

Se hai già acquistato il boccettino, puoi valutarlo così:

  • Colore: Deve essere bianco latte o leggermente paglierino. Se è giallo scuro o tende al marrone, è vecchia o mal conservata (meglio non utilizzarla).
  • Consistenza: Deve essere una pasta gelatinosa omogenea. Non devono esserci grumi o separazione di liquidi.
  • Gusto: Deve essere acido, pungente e quasi lasciare un leggero pizzicore in gola. Se è dolce, significa che è stata tagliata con del miele o sciroppi.

Un ultimo consiglio: Prima di acquistarla osserva se è stata conservata in frigorifero. Se la vedi esposta sul bancone a temperatura ambiente ed esposta alla luce, lasciala lì dov’è: è probabile che abbia già perso ogni proprietà dal punto di vista nutrizionale.

Come si conserva per mantenerne le proprietà

La pappa reale fresca è estremamente delicata e vulnerabile alle condizioni di conservazione.

  1. Catena del freddo: deve essere conservata rigorosamente in frigorifero, a una temperatura tra 0°C e 5°C. Se lasciata a temperatura ambiente perde rapidamente le sue proprietà enzimatiche.
  2. Lontano dalla luce: irrancidisce facilmente, quindi va tenuta in boccettini di vetro scuro.
  3. Contatto con metalli: è preferibile non usare cucchiaini di metallo per consumarla (potrebbe ossidarsi), meglio utilizzare un piccolo cucchiaino di plastica o legno.

Come si assume

Il modo più comune ed efficace è al mattino, a digiuno, mettendone una piccola quantità (una punta di spatolina, circa 500 mg) sotto la lingua. L'assorbimento sublinguale permette ai nutrienti di entrare subito in circolo.