La Propoli
La propoli è uno di quei "miracoli" della natura che dimostra quanto le api siano incredibilmente organizzate. Viene spesso chiamata l'antibiotico naturale e non è solo un soprannome di marketing.
Questo prodotto di origine naturale, si contraddistingue per le sue numerose proprietà medicamentose e viene impiegata per vari utilizzi sin dall’antichità.
Cos'è e come viene prodotta
La propoli è una sostanza di tipo resinoso prodotta dalle api, che si rivela essere molto utile in diverse circostanze ed è ricca di proprietà benefiche. Il nome deriva dalla parola greca propolis, ossia sostanza che incolla.
Tale resina dalla colorazione giallina e dalla consistenza gommosa, con un riconoscibile odore aromatico, ha moltissime proprietà terapeutiche.
Il risultato è un materiale sigillante che varia dal giallo-marrone al marrone scuro, quasi nero, a seconda della pianta di origine.
La propoli viene:
- Raccolta: viene raccolta dalle api bottinatrici dalle gemme e dalle cortecce di alcuni alberi (come pioppi, betulle e pini) nelle ore più calde della giornata (quando è più malleabile).e la caricano nelle cestelle delle zampe posteriori, proprio come fanno con il polline.
- Elaborazione: una volta portata nell'alveare, le api la elaborano con secrezioni salivari aggiungendo cera, polline ed enzimi prodotti dalle loro stesse ghiandole per renderla utilizzabile.
A cosa serve nell'alveare?
Le api non la producono per noi, ma per la loro sopravvivenza. La usano come:
- Intonaco: per sigillare fessure e proteggere l'alveare dagli spifferi o dall'umidità.
- Barriera igienica: rivestono l'ingresso dell'alveare (il propileo, da cui il nome greco pro-polis: "davanti alla città") per disinfettare le zampe delle api che rientrano.
- Mummificazione: se un intruso (piccolo topo o falena) entra e muore, le api, non potendo trascinarlo fuori, lo ricoprono di propoli per impedirne la decomposizione e la diffusione di malattie.
I benefici e utilizzi
Benefici e utilizzi per l'uomo
La propoli è un concentrato di oltre 300 composti attivi, tra cui flavonoidi e polifenoli. Ecco i principali benefici:
- Azione Antibatterica e Antivirale: È formidabile contro il mal di gola, le faringiti e le riniti.
- Antinfiammatorio Naturale: Aiuta a sfiammare le mucose della bocca (ottima per le afte o gengiviti).
- Cicatrizzante: Favorisce la rigenerazione dei tessuti in caso di piccole ferite o bruciature.
- Supporto Immunitario: Stimola le difese dell'organismo, rendendolo più pronto a reagire ai malanni di stagione.
- Cosmetica: nel settore della cosmesi, la propoli è impiegata per realizzare creme e saponi naturali, che hanno la funzione d'idratare e purificare la pelle. La propoli viene utilizzata anche per il cuoio capelluto, infatti, lo shampoo alla propoli è ottimo per chi ha capelli fragili, sfibrati o con doppie punte.
Nota di cautela: essendo un prodotto dell'alveare, può causare allergie in persone sensibili. È sempre meglio testarne una goccia prima di un uso intensivo.
Come si conserva per mantenerne le proprietà
La propoli è abbastanza resistente, ma per mantenere attive le sue proprietà terapeutiche bisogna seguire poche regole:
- Al riparo dalla luce: I flavonoidi sono sensibili ai raggi UV. Usa sempre contenitori di vetro scuro (ambra o blu).
- Temperatura fresca: Va tenuta in un luogo asciutto, lontano da fonti di calore (che potrebbero scioglierla o alterarne i composti volatili).
- Contenitore ermetico: Tende ad assorbire gli odori e a ossidarsi se lasciata all'aria.
In genere, se conservata bene (specialmente sotto forma di tintura madre idroalcolica), può conservarsi per 2 o 3 anni senza perdere efficacia.
La differenza principale tra le diverse preparazioni non è solo nel gusto, ma nel modo in cui i principi attivi vengono estratti e a chi sono destinati.
Ecco un confronto veloce:
Tintura Madre
(soluzione alcolica)
È il metodo più tradizionale e, tecnicamente, il più efficace per estrarre tutto il potere della propoli.
- Proprietà: l'alcol è il solvente migliore per sciogliere le resine della propoli, dove si concentrano i flavonoidi (i principi attivi). Ha un'azione disinfettante e conservante molto forte.
- Caratteristiche: se viene assunta tal quale sentirai un forte pizzicore/bruciore in gola; il sapore è molto intenso e amaro.
- A chi è destinata: adulti che cercano il massimo dell'efficacia e non hanno problemi nell’assumere alcol.
- Come si assume: 20-30 gocce al giorno tal quale, ma se non sopporti il bruciore, puoi miscelare le gocce su un cucchiaino di miele o nello yogurt rendendola molto più gradevole da assumere.
- Come si prepara: in un barattolo di vetro scuro unisci 20g di propoli grezza di buona qualità (precedentemente congelata e triturata finemente) a 100ml di alcol etico alimentare per liquori (95°/96°). Chiudi ermeticamente il barattolo e conservalo in un luogo fresco e buio; lasciare macerare per almeno 20 giorni agitandolo quotidianamente. Ultimato il periodo l'alcol sarà diventato di un marrone scuro e profondo; il prodotto macerato va filtrato (con carta da filtro o garze di cotone a maglia fitta) raccogliendo la parte liquida in un nuovo barattolo di vetro scuro, mentre la componente solida e resinosa va scartata. Il liquido è la tua tintura pronta all'uso; si conserva per anni grazie all'alta gradazione alcolica, se mantenuta sempre al buio.
Estratto Analcolico (soluzione glicerica)
In questo caso, al posto dell'alcol si usa solitamente la glicerina vegetale.
- Proprietà: risulta meno concentrata rispetto alla tintura madre, poiché la glicerina non estrae tutte le resine con la stessa efficacia dell'alcol.
- Caratteristiche: non brucia e non irrita le mucose. È molto più delicata sui tessuti della bocca e della gola.
- A chi è destinata: ideale per bambini, donne in gravidanza, persone che non tollerano l'alcol o per chi deve applicarla su zone molto sensibili
- Com'è fatta: è un estratto ottenuto senza l'uso di alcol, spesso con un sapore più dolciastro e una consistenza più densa (sciropposa).
Unguento alla Propoli
Per la pelle, la propoli svolge azione cicatrizzante, disinfettante e antifungina su ferite e irritazioni.
Può ritenersi inoltre la soluzione ideale e naturale per la cura di bruciature leggere, labbra screpolate ed eczemi, creando una barriera protettiva atta ad aiutare la pelle a guarire più velocemente.
Preparazione:
Ingredienti:
80 g di olio di mandorle dolci o olio d'oliva.
10-15 g di cera d'api in scaglie.
10 ml di Tintura madre di propoli (autoprodotta o comprata).
Procedimento:
- sciogliere a bagnomaria la cera d'api nell'olio senza arrivare all’ebollizione.
- lasciare intiepidire la soluzione senza che solidifichi.
- aggiungere la tintura di propoli molto lentamente mescolando energicamente; dato il calore della soluzione parte dell’alcol tenderà a evaporare.
- versare in vasetto di vetro e lasciar raffreddare finchè l’unguento non solidifica.
- chiudere ermeticamente il vasetto e conservare in luogo fresco e buio.